I cancelli di Ulduar

febbraio 19, 2009 - Print This Article

Per innumerevoli millenni Ulduar è rimasta indisturbata dai mortali, ben lontana dalle loro preoccupazioni e conflitti. Ma dalla sua recente scoperta, molti si sono chiesti quale fosse lo scopo di questa struttura. Qualcuno ha ipotizzato fosse una città, costruita per tramandare la gloria dei suoi creatori; altri hanno pensato fosse un immenso scrigno contenente tesori incommensurabili, forse persino reliquie dei possenti Titani… e si sbagliavano. Oltre le sue porte non c’è nessuna città, nessuno scrigno e nessuna risposta ai misteri dei Titani. Ciò che attende chi ha il coraggio di mettere piede in Ulduar, è un orrore che persino i Titani non hanno potuto o voluto distruggere, un Male che a stento hanno… contenuto. Sotto l’antica Ulduar, giace l’Antica Divinità della morte, sussurrando… Siate cauti, o la sua prigione diventerà la vostra tomba.

Come prossimo passo nel progresso dei Raid di Wrath of the Lich King, la patch Ulduar è quasi pronta al lancio per farvi impazzire con nuovi set, nuove aree e nuovi boss da affrontare. La Blizzard promette un’innovativa esperienza di gioco, nuove sfide e ricompense straordinarie, diamo un’occhiata a quello che probabilmente potrebbe essere il più bello dai dungeons mai realizzati in World of Warcraft.

Molti giocatori hanno già provato abbondantemente l’esperienza di raidare in WOTLK, Naxxramas e Obsidian Sanctum sono tutto sommato la parte easy di questo gioco, il primo vero ostacolo infatti è stato Eye of Eternity, ma confrontando questi raid con Ulduar ci si rende subito conto che le differenze sono notevoli. Innanzitutto Ulduar ci mette di fronte a due situazioni ben distinte e separate, nella prima ci si trova ad dover affrontare una battaglia epica contro una vasta armata che separa il raid dall’entrata vera e propria del dungeon, nella seconda invece si potrà finalmente entrare nel cuore del dungeon stesso e entrare finalmente in contatto con i segreti che nasconde al suo interno.

Il nuovo comandante di Ulduar ha ammassato le sue Armate di Metallo a guardia dell’ingresso per prevenire l’accesso di ospiti indesiderati, specialmente noi. Il primo compito sarà proprio quello di scontrarsi contro questa armata implacabile, Horde e Alliance dovranno concentrare le loro forze per sbaragliare questo esercito grazie anche all’aiuto di potenti mezzi da combattimento come i veicoli d’assedio.

Voi e i vostri compagni di squadra dovrete utilizzare questi veicoli per irrompere attraverso le difese esterne di Ulduar, motociclette, demolitori e macchine d’assedio saranno a vostra disposizione ognuna con le proprie abilità specifiche che possono essere attivate mettendovi alla guida di questi strumenti d’attacco. Le moto da combattimento ad esempio possono lasciare sul terreno delle pozze di liquido infiammabile, i demolitori possono essere caricati sulle catapulte e lanciati a grande distanza, se utilizzati nel modo corretto tutti questi mezzi da combattimento vi aiuteranno ad avere la meglio sull’Armata di Metallo.

Una grande minaccia che vi si presenterà innanzi è il Flame Leviathan, dopo che vi sarete confrontati con le varie sezioni dell’Armata vi dovrete battere contro questo enorme carro armato. Il Flame Leviathan sarà un vero ostacolo e bisognerà davvero dare il massimo manovrando tutte le armi d’assedio a disposizione per buttare giù questo terribile avversario, distruggendo tutte le sue torrette e sabotando le sue difese in modo da renderlo inoffensivo.
Tutto questo, ovviamente, è solo l’inizio.

Con Ulduar arriva la conferma dell’Hard Mode, già sperimentata con Obsidian Sanctum in Ulduar sarà una costante, 11 su 14 boss infatti prevedono questa modalità, ad esempio lasciare intatte alcune torrette del Flame Leviathan renderà il combat più complesso attivando così un’Hard Mode, e chiaramente il loot ottenuto sarà più consistente.

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