Il DeathKnight
In questo sito sono raccolte le build aggiornate per Cataclysm per pve e pvp dal levelling al raid e all’arena, le rotazioni e tutte le informazioni di cui avrete bisogno per giocare al meglio la prima (e attualmente unica) epic class di World of Warcraft.
Cos’è il DeathKnight
Questa classe è stata introdotta nell’espansione Wrath of the Lich King, il DeathKnight è la prima hero class di World of Warcraft. I Death Knights iniziano dal livello 55 in una speciale zona istanziata irraggiungibile da qualsiasi altra classe: Acherus, the Ebon Hold, che si trova nelle Plaguelands: The Enclave Scarlet. Qui si guadagneranno i loro primi punti di talento e potranno ottenere la speciale mount evocative, l’Acherus Deathcharger!
I DeathKnights hanno parecchi modi diversi di infliggere danni agli avversari, i rami di talenti possono essere specializzati per eseguire in modo eccezionale una grande varietà di abilità corpo a corpo, incantesimi debilitanti e le Diseases che infliggono danni DoT. Inoltre è anche una classe tank molto potente con il ramo Blood.
I DeathKnights combattono con dei buff attivi chiamate presenze (simili alle stances del Warrior), che prevedono bonus speciali ciascuna. Per attivare le proprie abilità i DeathKnight utilizzano un sistema di Rune e di Runic Power la maggior parte dei loro incantesimi o delle tecniche di combattimento costano una o più Rune, che si rigenerano per tutta la battaglia, mentre il Runic Power viene generato dall’uso stesso delle diverse abilità.
Una delle più importanti novità di Cataclysm è l’introduzione delle Mastery. E’un nuovo insieme di meccaniche di gioco che consente ai personaggi di migliorare nell’aspetto che contraddistingue o rende importante il proprio talent tree. Lo scopo di questa nuova caratterista è quello di dare piu’ liberta’ ai giocatori su come assegnare i loro talenti, per semplificare i talenti che fanno troppe cose contemporaneamente ed aggiungere una nuova stat che faccia in modo che il gear di livello alto migliori la caratteristica specifica della spec. Insomma, una maggiore flessibilità per permettere al giocatore di beneficiare di più caratteristiche della propria classe.
Le Rune
Le risorse principali di un Death Knight sono le sue stesse Rune e il Runic Power. Un Death Knight deve necessariamente imparare a gestire le sue Rune per distribuire uniformemente il danno e massimizzare l’efficacia delle sue abilità di tanking.
Le Rune: Il DeathKnight ha a disposizione 2 Rune per ogni ramo: 2 Blood, 2 Frost, 2 Unholy. Quasi tutte le abilità del DeathKnight necessitano dell’impiego di una runa o una combinazione di più rune.
Runic Power: Ogni volta che un’abilità utilizza una Runa viene generato un certo ammontare di Runic Power, che per certi versi può essere paragonata alla Rage del Warrior. Alcune abilità del Death Knight non consumano Rune ma richiedono piuttosto una certa quantità di Runic Power per essere castate. Come la Rage di un Warrior se il Rune Power non viene utilizzato tende a diminuire rapidamente nel corso del tempo.
Il sistema di Rune ha diverse caratteristiche da tenere in considerazione:
Le Rune dello stesso tipo (Blood, Frost, Unholy) ora si ricaricano soltanto in sequenza. Questo significa che attualmente le Rune dello stesso tipo si rigenerano una alla volta. Ad esempio, se si utilizzano entrambe le Rune Unholy la prima Runa inizierà a ricaricarsi nel tempo standard di 10 secondi. Una volta ricaricata, l’altra Runa Unholy inizierà a ricaricarsi.
Runic Empowerment è un nuovo incantesimo passivo fornito a tutti i DeathKnight. Runic Empowerment conferisce a ciascuna delle vostre abilità basate sul Runic Power una probabilità del 45% di rigenerare una Runa casuale. Le abilità principali che si basano sul Runic Power sono Rune Strike per i DeathKnights speccati Blood, il Frost Strike per i DeathKnight Frost e Death Coil per i DeathKnight con talenti Unholy. Ogni volta che lanciate le abilità del vostro personaggio, ci sarà una probabilità del 45% di ricaricare completamente una Runa esaurita. A causa della natura del funzionamento del Runic Empowerment, la tua rotazione avrà sempre un elemento di imprevedibilità proprio perché non sarà possibile prevedere quali risorse runiche si hanno a disposizione.
Ci sono due cambiamenti fondamentali sul modo di giocare il DeathKnight. Il primo è che non sarà più basato sul tenere d’occhio il vostro global cooldown e che avrete la possibilità di impiegare meglio il tempo di rigenerazione a disposizione quando due Rune dello stesso tipo sono disponibili. Questo è il primo spazio per un cambiamento molto importante: meno frenesia per utilizzare le Rune appena sono disponibili, l’attenzione si sposterà sull’evitare di avere due Rune dello stesso tipo contemporaneamente. Il secondo impatto fondamentale sul gioco è che il Runic Power diventa molto più importante rispetto alla fase di ‘dump’ quando generalmente il DeathKnight ha poche risorse a disposizione. Ora avrai bisogno di consumare tutto il tuo Runic Power per assicurarti di avere la possibilità di rinnovo delle Rune con il Runic Empowerment. Tutto ciò impone un ciclo in cui utilizzando Runic Power si ha la possibilità di rinnovare le Rune, che a loro volta genereranno più Runic Power quando verranno utilizzato.
Le tre Mastery del DeathKnight
Una volta raggiunto il livello 75 il DeathKnight può far visita al proprio class trainer e iniziare ad avere accesso ai bonus derivanti dalla Mastery scelta in base alla propria specializzazione di talenti.
Blood Shield
Frozen Heart
Blightcaller
Caratteristiche dei tre rami
Blood: Incentrata sul tanking, si può considerare come il ramo di talenti Protection del DeathKnight
Frost: chiaramente indirizzata verso il danno Frost, con una particolare attenzione alle abilità derivanti dal Runic Power e alla sua rigenerazione
Unholy: ottimo ramo dps, ha come punti di riferimento principali le Diseases e il pet Ghoul
